Urinare spesso di notte: cosa può nascondersi dietro a questo problema?

13 luglio 2022 Salute e prevenzione
urinare spesso di notte

Il bisogno di urinare spesso di notte è molto comune e, oltre a rappresentare un fastidio, può anche essere la spia di una malattia.

Questo disturbo, più diffuso nelle persone anziane, si chiama “nicturia”, termine che indica il risveglio notturno causato dalla frequente necessità di urinare.

La nicturia può influire sulla qualità del sonno, compromettere la salute e aumentare il rischio di cadute. Per questo motivo è importante indagare le cause che si nascondono dietro questa problematica e intervenire nel modo più opportuno.

Nell'articolo approfondiremo da cosa può dipendere la nicturia negli uomini e nelle donne, a quali patologie può essere associata, quali sono i rimedi e come aiutare le persone che ne soffrono, soprattutto se fragili.

Quante volte è normale urinare di notte e che cos'è la nicturia

Normalmente, sottolinea la Società Italiana di Urologia (SUI), si dovrebbe riuscire a dormire almeno 6 ore senza svegliarsi per andare in bagno. Chi soffre di nicturia, invece, durante la notte è costretto ad alzarsi dal letto regolarmente per svuotare la vescica.

La nicturia è più diffusa in età avanzata, ma colpisce anche una percentuale significativa di giovani. Da una revisione della letteratura scientifica pubblicata su The Journal of Urology, risulta che fino a una persona su 5/6 tra i 20 e i 40 anni si sveglia costantemente per urinare almeno due volte ogni notte. In alcuni studi, le donne più giovani sembrano avere maggiori probabilità di soffrire di questo disturbo rispetto agli uomini. Questa differenza, tuttavia, si azzera con l'invecchiamento: la diffusione della nicturia aumenta con l'aumentare dell'età, sia tra gli uomini che tra le donne. Fino al 60% delle persone con più di 70 anni urina due o più volte ogni notte. A 80 anni, l'80% delle persone si sveglia almeno una volta a notte per l'urgenza di andare in bagno. 

Perché la notte si urina di più? La nicturia è un disturbo che può avere molte cause e fattori scatenanti, in parte legati allo stile di vita, in parte di natura patologica. Spesso si presenta associata ad altre condizioni come:

  • poliuria notturna, ovvero la sovrapproduzione di urina durante la notte;
  • poliuria, cioè la produzione eccessiva di urina durante il giorno;
  • ridotta capacità della vescica di trattenere le urine nelle ore notturne;
  • disturbi del sonno.

Per formulare una corretta diagnosi e individuare la terapia più appropriata è quindi importante tracciare un quadro preciso dei meccanismi che possono contribuire alla sua comparsa.

Le possibili cause della nicturia comuni a uomini e donne

Tra i fattori scatenanti della nicturia comuni a entrambi i sessi ci sono cause di tipo patologico. Vediamo le principali.

  • Diabete: uno dei sintomi di questa malattia è l'aumento della sete e della quantità di urina prodotta. Un diabete scompensato, ovvero non tenuto sotto controllo, può quindi avere tra le sue conseguenze la poliuria e la nicturia.
  • Problemi cardiaci: la nicturia rappresenta uno dei primi campanelli d'allarme dello scompenso cardiaco e dell'insufficienza cardiaca. Queste patologie, infatti, causano un accumulo di liquidi che l'organismo tenta di eliminare con l'urina.
  • Apnee ostruttive del sonno: si tratta di un disturbo che provoca delle interruzioni della respirazione durante il sonno dovute all'ostruzione, totale o parziale, delle vie aeree. Questo fenomeno inibisce la produzione di vasopressina, o ADH, l'ormone che controlla la diuresi. La conseguenza è la poliuria, che determina frequenti risvegli durante la notte per andare in bagno. 

All'origine della nicturia possono anche esserci cause non patologiche, come:

  • eccessiva assunzione di liquidi nelle ore serali;
  • assunzione di farmaci come i diuretici, che aumentano la produzione di urina e provocano uno stimolo frequente a urinare;
  • stress e stati d'ansia.

Ci sono poi problematiche tipicamente maschili o femminili che fanno sì che uomini e donne avvertano il bisogno di urinare spesso di notte. Scopriamole nel dettaglio.

Urinare spesso di notte: le cause di questo disturbo nelle donne

Tra le patologie tipicamente femminili che possono causare la nicturia ci sono le infezioni delle vie urinarie, come la cistite, un'infiammazione della vescica molto fastidiosa, in genere di origine batterica. Chi ne soffre ha necessità di urinare spesso, sia di notte che di giorno, oltre a provare bruciore durante la minzione.

Anche la cistite interstiziale è un disturbo prettamente femminile che può causare il bisogno di andare spesso in bagno, anche di notte. Chiamata anche dolore pelvico cronico, consiste in uno stato infiammatorio cronico della vescica che, a differenza della cistite, non sembra avere natura batterica.

La nicturia è più frequente durante la gravidanza a causa dell'aumento di dimensioni dell'utero, che preme sulla vescica.

L'arrivo della menopausa e la scarsa tonicità del pavimento pelvico – spesso una delle conseguenze del parto – possono inoltre provocare la sindrome della vescica iperattiva, disturbo che porta alla necessità di urinare spesso di notte. Questa condizione tende a manifestarsi con il progredire dell'età e fa sì che il muscolo che avvolge la vescica si contragga, indipendentemente dal fatto che quest’organo sia pieno o meno. Questa iperattività si traduce nel bisogno frequente di andare in bagno, sia di notte che di giorno, a volte associato a incontinenza urinaria. Alcuni fattori come obesità, fumo di sigaretta e abuso di tè e caffè, possono aumentare il rischio di sviluppare la sindrome.

Bisogno di urinare spesso di notte: da cosa può dipendere nell'uomo

La necessità di urinare spesso durante la notte, negli uomini, può essere legata a patologie della prostata, piuttosto comuni con l'avanzare dell'età, oppure a problematiche delle vie urinarie. Approfondiamo in dettaglio questi disturbi.

Patologie della prostata e disfunzioni urinarie

Tra le patologie della prostata che possono causare la nicturia c'è l'ipertrofia, o iperplasia, prostatica benigna, un ingrossamento della ghiandola prostatica dovuto a un aumento del numero di cellule e alla formazione di noduli, molto frequente nella popolazione maschile soprattutto dopo i 70 anni. Questo incremento benigno di volume comprime l'uretra, ne causa una parziale ostruzione e ostacola la fuoriuscita dell'urina: le conseguenze sono la difficoltà a svuotare completamente la vescica e il frequente bisogno di urinare durante la notte.

Tra le altre patologie prostatiche che possono provocare nicturia c'è il tumore della prostata. Strettamente correlato con l'invecchiamento, attualmente in Italia è la forma di cancro più comune tra gli uomini: rappresenta oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni di età, come ricordano le linee guida dell'AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica). Negli stadi iniziali, in genere, questa neoplasia è asintomatica, ma progredendo può influenzare la funzione urinaria e causare uno stimolo frequente ad andare in bagno, soprattutto di notte.

Altre problematiche delle vie urinarie 

Tra le neoplasie tipicamente maschili che possono causare disturbi come la nicturia c'è anche il tumore della vescica, il più diffuso tra gli uomini dopo il carcinoma della prostata. Il sintomo più tipico di questa neoplasia è la presenza di sangue nelle urine, che assumono anche un colore marrone (ematuria), mentre il bisogno di urinare spesso può essere una delle manifestazioni cliniche meno comuni.

Anche le infezioni alle vie urinarie, per quanto siano più frequenti nelle donne, possono avere come conseguenza la nicturia. Queste infezioni interessano principalmente le basse vie urinarie, soprattutto l'uretra (uretrite) e la vescica (cistite e cistite interstiziale), ma possono colpire anche le alte vie urinarie e coinvolgere i reni (pielonefrite). Le cause, in genere, sono  il restringimento del canale uretrale, l’ingrossamento della prostata o la presenza di calcoli vescicali.

Infine, anche la sindrome della vescica iperattiva può essere una delle cause di nicturia tra gli uomini, specie in presenza di fattori di rischio come età avanzata, obesità e fumo.

I rimedi contro la nicturia

Come evitare di urinare di notte? I rimedi per la nicturia dipendono dalla sua origine. In alcuni casi è sufficiente modificare alcuni fattori legati allo stile di vita, per esempio:

  • limitare il consumo di liquidi nelle ore serali;
  • su indicazione del medico, sostituire o limitare l'assunzione di farmaci che causano una produzione eccessiva di urina o un maggiore stimolo a urinare;
  • ridurre le fonti di stress.

Se invece il bisogno di urinare spesso di notte è collegato a una patologia, è importante individuarla e trattarla opportunamente. Oltre a seguire la terapia medica prescritta, potrebbe essere anche necessario modificare una serie di abitudini che rappresentano dei fattori di rischio, per esempio:

  • ridurre il consumo di sostanze eccitanti (tè, caffè) e alcol;
  • controllare il peso;
  • evitare il fumo.

Il primo passo, dunque, è rivolgersi al proprio medico, che prescriverà gli accertamenti diagnostici più opportuni e un'eventuale visita urologica di approfondimento.

È importante non prendere alla leggera la nicturia perché, oltre a poter essere spia di una malattia, ha un impatto significativo sulla qualità della vita e sulla salute generale di chi ne soffre.

Il bisogno di urinare spesso di notte causa disturbi del sonno legati ai frequenti risvegli, con conseguenze come affaticamento diurno, difficoltà di concentrazione, alterazioni dell'umore e calo della produttività sul lavoro.

La nicturia può anche rappresentare un fattore di rischio per cadute e fratture, in particolare nella popolazione anziana. Uno studio pubblicato nel 2006 del Karolinska Institutet, in Svezia, una delle più autorevoli università di medicina, ha mostrato un legame tra l'aumento del numero di fratture all'anca e la maggiore necessità di andare in bagno durante la notte dopo i 70 anni, sia tra gli uomini che tra le donne.

Per questo, in presenza di nicturia, è fondamentale comprendere l'origine del disturbo e intervenire tempestivamente, sia per curarlo sia per limitare le sue conseguenze sulla salute, in particolare nei pazienti fragili.

Il servizio di assistenza notturna di PrivatAssistenza: un aiuto per chi soffre di nicturia

Se la persona che soffre di nicturia è anziana, malata o disabile e ha difficoltà ad alzarsi dal letto, potrebbe avere bisogno di qualcuno che la aiuti ad andare in bagno di notte, soprattutto per prevenire le cadute.

Quando non è possibile contare sul supporto di un familiare, ci si può rivolgere a realtà come PrivatAssistenza, primo network italiano specializzato nell'assistenza domiciliare attivo dal 1993.

Attraverso una vasta rete di figure come badanti e OSS (Operatori Socio-Sanitari), PrivatAssistenza è in grado di fornire un servizio di assistenza notturna, indicato in tutti i casi in cui sono necessari sorveglianza o aiuto durante la notte, per esempio in presenza di patologie come Alzheimer e Parkinson, di disabilità o di ridotta autonomia a causa dell'età avanzata.

Grazie al supporto di operatori professionisti, chi ha necessità di urinare spesso di notte può alzarsi dal letto in modo agevole, raggiungere il bagno in sicurezza e convivere con più serenità con un disturbo che, senza adeguati accorgimenti, può aumentare il rischio di incidenti domestici.

Hai bisogno di un servizio di assistenza notturna per un tuo familiare? Richiedilo subito contattando il centro PrivatAssistenza più vicino a te.

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