Telemedicina in Italia: quali servizi offre e perché l'assistenza sanitaria a distanza è un'opportunità su cui investire

21 marzo 2022 Apri un centro
telemedicina cos è

La telemedicina rappresenta un approccio innovativo alla pratica sanitaria che si basa sull'assistenza a distanza attraverso le nuove tecnologie. Una soluzione a cui, in Italia,  l'emergenza Covid-19 ha dato grande impulso.

In un periodo in cui l'accesso alle prestazioni sanitarie in presenza era reso difficile dalla pandemia, la telemedicina ha offerto un contributo essenziale per garantire il diritto alla salute. Ha permesso ai malati, infatti, di dialogare da remoto con i medici, di ricevere diagnosi e cure, di monitorare i propri parametri clinici senza muoversi da casa.

Per questo, gli ultimi due anni hanno visto crescere moltissimo il ricorso a questi servizi, soprattutto da parte dei pazienti cronici e fragili.

Dopo il boom della pandemia, che ne ha aumentato la diffusione e il gradimento, la telemedicina in Italia appare dunque un'opportunità su cui continuare a investire. L'obiettivo è migliorare l'assistenza sanitaria e renderla sempre più capillare, equa e accessibile grazie al digitale.

Scopriamo meglio che cos’è la telemedicina, quali sono le sue potenzialità e l’approccio degli italiani verso questo servizio, in particolare in seguito al Covid-19.

Cos'è la telemedicina

La telemedicina è un insieme di tecniche mediche e informatiche che permette di fornire servizi di assistenza sanitaria a distanza, ovvero in situazioni in cui il medico e il paziente, oppure due medici, non si trovano nello stesso luogo. Le “Linee di indirizzo nazionali in telemedicina”, elaborate nel 2014 dal Ministero della Salute, sottolineano che questo innovativo modello organizzativo si basa su uno scambio sicuro di dati e informazioni mediche attraverso le nuove tecnologie e che ha molteplici ambiti di applicazione, dalla prevenzione alla diagnosi, dalla cura al monitoraggio.

Gioca quindi un ruolo di cruciale importanza per portare l'assistenza sanitaria fuori dalle strutture tradizionali, in particolare a casa dei pazienti. Inoltre, agevola la comunicazione da remoto e la collaborazione multidisciplinare tra professionisti della salute.

I servizi di telemedicina

Sono tante le prestazioni che rientrano nell'ambito della telemedicina e che possono integrare e – in alcuni casi – sostituire la medicina tradizionale in presenza come precisano le “Indicazioni nazionali per l'erogazione di prestazioni in telemedicina” approvate dalla conferenza Stato-Regioni nel dicembre del 2020.

Approfondiamo i principali servizi e le opportunità che offrono:

  • Televisita: visita medica a distanza che permette al medico di interagire in tempo reale con il paziente per acquisire informazioni sul suo stato di salute, formulare diagnosi e prescrivere farmaci e cure.
  • Telemonitoraggio: insieme di soluzioni tecnologiche per monitorare a distanza le condizioni di salute del paziente, i suoi parametri clinici e l'andamento delle terapie attraverso dispositivi medici.
  • Teleassistenza da parte di professioni sanitarie: interazione a distanza tra l'operatore di una determinata professione sanitaria, come l'infermiere, il fisioterapista o il logopedista, e il paziente o il suo caregiver. L'obiettivo è quello di facilitare il corretto svolgimento di attività assistenziali che possono essere eseguite prevalentemente a domicilio.
  • Telerefertazione: rilascio di un referto medico a distanza dopo un esame clinico o strumentale.
  • Teleconsulto medico: attività di consulenza a distanza tra medici. Permette a un professionista di chiedere il parere di uno o più colleghi, che possono fornirgli un'indicazione diagnostica o terapeutica specialistica.
  • Teleassistenza e telesoccorso: nella teleassistenza rientrano, in un'ottica di natura più socio-assistenziale, anche i sistemi per la presa in carico domiciliare delle persone anziane o fragili, come malati e disabili. Attraverso un centro servizi attivo 24 ore su 24, meccanismi di monitoraggio e sensori di allarme, questi dispositivi permettono di intercettare subito le situazioni di emergenza e di attivare tempestivamente gli interventi di supporto più opportuni (telesoccorso).

Telemedicina: i benefici per il paziente                 

Come è facile intuire dai tanti servizi che offre, la telemedicina è un'opportunità straordinaria per migliorare l'assistenza sanitaria sotto molti aspetti. Vediamo in dettaglio i vantaggi per il paziente.

Accesso più equo

La telemedicina abbatte le barriere geografiche dell'assistenza sanitaria. Grazie al supporto della tecnologia, anche chi vive in aree remote o con scarsa copertura ospedaliera può accedere a prestazioni qualificate a distanza, senza bisogno di trasferte lunghe e costose.

Questo meccanismo rende l'assistenza più equa e capillare e contribuisce a ridurre le disuguaglianze sanitarie, che spesso sono legate proprio alla disparità di accesso alle cure nelle diverse aree. La telemedicina rappresenta, quindi, uno strumento potentissimo a tutela del diritto alla salute.

La casa come luogo di cura

Grazie alla telemedicina, la casa diventa il principale luogo di cura, lo spazio fisico in cui è possibile godere, virtualmente, di tantissime prestazioni sanitarie. In questo modo è più semplice assistere tutti quei pazienti, cronici e fragili, che hanno difficoltà a spostarsi dalla loro abitazione. Tra loro gli anziani, le persone non autosufficienti, i disabili, chi soffre di patologie altamente invalidanti.

Migliore efficacia, efficienza e appropriatezza delle prestazioni

La possibilità di avere accesso a medici e strutture in modo virtuale si traduce in un miglioramento dell'efficacia, dell'efficienza e dell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie per il paziente. Un beneficio a cui contribuiscono anche le opportunità offerte ai medici da servizi come il teleconsulto, che permettono di confrontarsi su diagnosi e cure.

Gli effetti positivi di questi nuovi modelli organizzativi sono molteplici:

  •  riduzione dei tempi di attesa;
  • diagnosi più veloci e appropriate;
  • cure più efficaci e mirate;
  • ospedalizzazioni ridotte e degenze più brevi;
  • riduzione del tasso di aggravamento, complicanze e mortalità;
  • riduzione dei costi dell'assistenza sanitaria;
  • ottimizzazione dell'uso delle risorse disponibili.

Assistenza più adeguata ai malati cronici

La telemedicina è particolarmente utile a chi soffre di una malattia cronica, come diabete, cardiopatie, ictus, tumori, e necessita di controlli regolari per monitorare il decorso e l'efficacia delle terapie.

Come sottolinea il Ministero della Salute, l'applicazione di questo modello di assistenza alle patologie croniche facilita la gestione domiciliare della malattia, migliora la qualità della vita del paziente, garantisce la continuità delle cure e le rende più efficaci. Aiuta, per esempio, a ridurre le ospedalizzazioni e favorisce una più precoce de-ospedalizzazione.

La diffusione della telemedicina in Italia durante l'emergenza Covid-19

In Italia, la pandemia di Covid-19 ha permesso di toccare con mano le enormi potenzialità della telemedicina. Questo approccio ha facilitato l'accesso a cure e servizi sanitari in un momento in cui la limitazione degli spostamenti e la pressione su medicina territoriale e ospedali lo ostacolavano.

La telemedicina, per esempio, si è rivelata un'alleata preziosa per i malati con patologie croniche, che hanno utilizzato questa modalità diagnostica e terapeuticaper effettuare regolarmente visite e controlli. L’ultima indagine dell’Osservatorio Sanità di Nomisma, ha evidenziato che è sempre più apprezzata dai pazienti con una malattia cronica che, secondo i dati dell’Osservatorio, rappresentano il 40% della popolazione italiana.

Dalle interviste, la telemedicina è risultata il tipo di controllo che è cresciuto di più durante le fasi più dure della pandemia. Il27% del campione ha dichiarato di averne fattoun uso maggiore rispetto al passato e il 34% degli intervistati la considera tuttora utile per la gestione delle patologie croniche.

Tra i servizi di telemedicina più utilizzati ci sono televisite e teleconsulti, che un terzo dei malati cronici coinvolti nell'indagine (29%) ha dichiarato di aver usato per mantenere alti i livelli di prevenzione.

Molto apprezzato anche il telemonitoraggio, un insieme di soluzioni ancora poco diffuse ma che riscuotono un buon gradimento tra i pazienti cronici. L’80% di chi già utilizza questi strumenti li ritiene utili, tre intervistati su cinque (59%) li definisce “estremamente utili” e il 51%si è detto interessato a usarli o comunque a saperne di più.

Investire sulla telemedicina per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria

Dopo la pandemia, la telemedicina rappresenta dunque un trend in crescita.

In Italia, le nuove strategie del Governo per ridefinire e potenziare il Servizio Sanitario Nazionale stanno puntando sempre di più sulla fruizione a distanza dei servizi sanitari. Il PNRR ha destinato oltre 200 milioni di euro al rafforzamento dell'assistenza domiciliare e della telemedicina perassicurare un’assistenza sanitaria di prossimità più diffusa e capillare, soprattutto a vantaggio delle categorie più fragili.

Sono molte le realtà del mondo della sanità, sia pubblica che privata, che hanno deciso di investire nella telemedicina per arricchire la loro offerta.

Tra queste c'è PrivatAssistenza, la prima rete nazionale di assistenza domiciliare ad anziani, malati e disabili con oltre 200 sedi sul territorio Italiano. Già tanti centri Privatassistenza mettono a disposizione una serie di servizi di telemedicina, come la teleassistenza, il telesoccorso e la telecardiologia. L'obiettivo è quello di soddisfare la domanda crescente da parte dei pazienti, in particolare quelli più fragili e vulnerabili come i malati cronici.

Se sei un imprenditore interessato ad avviare un progetto nel campo della salute e dell’assistenza domiciliare, la telemedicina rappresenta quindi un ambito interessante su cui puntare.

PrivatAssistenza, in particolare, può essere il partner ideale per investire in questo settore. Vuoi saperne di più su come aprire un centro PrivatAssistenza e far crescere l'offerta di servizi di telemedicina, contribuendo a diffondere una sanità più digitale, accessibile e senza confini? Contattaci subito!

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