Andare in vacanza con un anziano: 6 cose da sapere prima di partire

15 aprile 2022 Salute e prevenzione
vacanza con anziano

Viaggiare è un’esperienza indimenticabile e appagante a qualsiasi età, anche per gli anziani. In questo periodo della vita, infatti, in genere aumenta il tempo libero e può crescere il desiderio di scoprire posti nuovi e di svagarsi lontano da casa, sempre che la persona sia nelle condizioni di poter intraprendere un viaggio, chiaramente.

Questa esperienzapuò avere riflessi psicofisici positivi per l’anzianoperché tiene lontana la solitudine, mantiene attive le capacità cognitive, stimola curiosità e movimento. La vacanza, inoltre, può offrire ulteriori benefici in base alla meta scelta, come ad esempio il contatto con la natura o la presenza di un clima particolarmente mite e gradevole rispetto alla propria città.

Organizzare un viaggio di famiglia, quindi, in compagnia dei propri genitori o nonni,rappresenta un’occasione preziosa per condividere con le persone care emozioni ed esperienze gratificanti, che troveranno un posto d’onore nell’album dei ricordi più belli.

È normale che in presenza di una persona anziana possano sorgere alcune preoccupazioni legate alle sue esigenze, che tendono a essere diverse rispetto a quelle dei più giovani, oltre che alle sue condizioni fisiche e di salute, ma ciò non deve necessariamente ostacolare la voglia di partire. Proprio per questo, quando si decide di andare in vacanza con un anziano è opportuno valutare preventivamente una serie di aspetti utili a rassicurarlo e a far sì che il viaggio diventi un’esperienza indimenticabile.

In questo articolo, dunque, vedremo alcuni consigli e indicazioni per una vacanza di famiglia con una persona anziana in serenità e sicurezza.

1 - Assicurarsi che l’anziano possa viaggiare

Il primo step non è scontato e coinvolge il medico di famiglia. La possibilità di portare un familiare anziano in vacanza, infatti, va sempre calibrata con il suo stato di salute e le eventuali patologie di cui può soffrire. Sarà il medico curante a stabilire se può viaggiare e quale sia il modo migliore per farlo, valutandone il quadro clinico e fornendo ulteriori indicazioni in relazione a farmaci da assumere, certificazioni, eventuali vaccini a cui è necessario sottoporsi, ausili da portare con sé, eccetera.

2 - Preparare i farmaci

Come appena accennato, bisogna tenere conto dei possibili medicinali che la persona assume. Molti anziani, infatti, devono seguire regolarmente una terapia farmacologica: può essere per controllare la pressione sanguigna, lenire i sintomi di una malattia o di un infortunio, prevenire o rallentare le complicazioni di una patologia, solo per fare degli esempi.

Se si decide di andare in vacanza con un anziano, una volta ottenuto il nulla osta del medico, è quindi indispensabile verificare quali farmaci debba prendere con regolarità e prepararli per metterli in valigia. Può essere inoltre utile partire con una piccola riserva di medicinali, qualora servissero.

È buona norma, infine, portare con sé un kit di pronto soccorso adeguato alle esigenze della persona.

3 - Scegliere la meta ideale

Con l’avanzare degli anni, tendono a cambiare alcune necessità e aspettative. Questo può ripercuotersi anche sulle località che si desiderano visitare in occasione di un viaggio: per questo alcune mete sognate in gioventù potrebbero perdere di smalto, in favore di altri luoghi più adeguati ai ritmi e alle preferenze della terza età.

Premesso che non esiste la destinazione ideale per tutti, vediamo alcuni elementi da prendere in considerazione prima di scegliere.

La montagna può essere preferibile per chi soffre il caldo e ama le temperature più fresche, la natura e la quiete degli scenari tipici di queste località, mentre il mare può rivelarsi l’alternativa giusta per coloro che apprezzano il turismo balneare, spesso più affollato e movimentato, soprattutto in spiaggia. Fra questi due poli opposti, si colloca una location turistica sempre più apprezzata negli ultimi anni: la collina. Si tratta della soluzione ideale per sfuggire allo smog cittadino e apprezzare un clima più mite rispetto alla città. Ricordiamo che il medico, in base alle condizioni fisiche e di salute dell’anziano, potrà suggerire l’opzione più adatta alla persona.

Non va inoltre escluso il viaggio in una città d’arte, meta certamente stimolante per gli anziani più intraprendenti e curiosi che vogliono visitare musei e monumenti.

Se si valuta questa soluzione è sempre bene adottare ritmi lenti, adeguati alle capacità del familiare, per evitare stancanti “maratone” tra un’attrazione e l’altra.

In tutti questi casi è comunque indispensabile verificare che la località scelta sia adeguata all’anziano, evitando le mete troppo calde o troppo fredde, quelle che presentano particolari rischi sanitari o problematiche che potrebbero causare disagi e stress. Fondamentale, inoltre, assicurarsi di rispettare le misure di sicurezza stabilite dall’Italia e dai Paesi di destinazione per quanto riguarda il Covid-19.

4 - Individuare la struttura più adeguata in cui soggiornare

Una volta scelta la destinazione di viaggio si può prenotare la struttura, ma non senza aver prima considerato una serie di elementi. Vediamoli insieme.

La tipologia

Hotel, B&B e appartamenti hanno caratteristiche diverse tra loro e assicurano vantaggi e svantaggi differenti. La scelta è spesso soggettiva e dipende anche dalle condizioni e preferenze dell’anziano.

L’hotel, solitamente, garantisce servizi e personale sempre a disposizione, pulizia della camera affidata a figure preposte, ma minori libertà, soprattutto in termini di orari, rispetto all’appartamento,dove l’ospite può sentirsi come a casa.

Il B&B (Bed&Breakfast) è spesso apprezzato per l’atmosfera più intima e familiare, ma oltre alla colazione non somministra pranzo e cena.

In tutti i casi bisognerà accertarsi che non ci siano barriere architettoniche, che i bagni siano dotati di maniglie d’appoggio e tappetini antiscivolo. Se si sceglie l’hotel un occhio di riguardo andrà riservato al menù proposto, che dovrà essere vario e ricco di prodotti di stagione.

Solo dopo aver valutato tutti questi aspetti, si può procedere con la prenotazione, coinvolgendo il più possibile, nella decisione, il familiare senior che viaggerà con noi.

I servizi offerti

I servizi offerti dalla struttura sono una leva importante quando si sceglie il luogo in cui soggiornare, soprattutto se migliorano il comfort della vacanza. Tra questi rientrano il trasferimento dalla stazione o dall’aeroporto all’hotel o B&B, per esempio. Utile anche la possibilità di usufruire di una navetta per raggiungere la spiaggia o il centro città, se l’albergo è distante da queste zone.

La presenza di lavanderia, palestra, piscina riscaldata, area SPA sono ulteriori servizi molto apprezzati negli hotel. Alcuni B&B, infine, hanno convenzioni attive con bar, pub e ristoranti vicini per permettere agli ospiti di pranzare o cenare a pochi passi dalla  struttura.

La posizione

Una location comoda rispetto alle esigenze della famiglia e dell’anziano può decisamente fare la differenza. Valutare la sua posizione, dunque, è molto importante. Può essere utile prendere in considerazione, ad esempio, soluzioni che si trovano in centro oppure vicino al mare, nei pressi della stazione o delle piazzole per il taxi, non distanti dal pronto soccorso o dall’ospedale.

5 - Organizzare il trasferimento

Un altro aspetto rilevante del viaggio è il mezzo scelto per raggiungere la località di vacanza. Anche in questo caso, non esiste la soluzione perfetta per tutti e molto dipende dalle condizioni psicofisiche delle persone coinvolte. Un anziano, infatti, potrebbe preferire l’auto per godere di maggiore libertà, perché permette di fare una sosta quando lo si desidera o, al contrario, essere più propenso per l’aereo, il treno o la nave.

In tutti i casi, andranno considerate con molta attenzione le sue capacità di movimento e bisognerà assicurarsi che, durante il viaggio, possa assumere una posizione comoda e sicura e che ci sia la possibilità, ogni tanto, di alzarsi per sgranchire le gambe

Alcuni accorgimenti generali sono indispensabili:

  • Se l’anziano non è autosufficiente, soffre di particolari patologie o necessita di ausili per deambulare, è importante verificare che l’auto sia conforme alle esigenze della persona (se il trasferimento avviene in macchina) o informare la compagnia, se si viaggia in aereo, treno o nave.
  • È bene tenere a portata di mano i farmaci che il familiare deve assumere, ma anche dell’acqua, qualche snack, una crema solare, una sciarpa, un cappello e quanto necessario a contenere eventuali disagi causati dagli sbalzi di temperatura e da possibili scottature, un fattore di rischio piuttosto frequente quando si viaggia.
  • Se ci si sposta in auto, per ridurre lo stress è opportuno evitare i giorni da “bollino nero” (le giornate segnalate per cui si prevede grande traffico). Chi utilizza l’aereo, il treno o la nave, invece, è bene che raggiunga con anticipo il luogo della partenza per espletare con calma tutte le procedure d’imbarco.

6 - Preparare il bagaglio e i documenti necessari

Se si decide di partire con un anziano può essere opportuno assisterlo nella preparazione del bagaglio e nella raccolta di tutti i documenti necessari per il viaggio (come carta d’identità o passaporto, tessera sanitaria, patente, eccetera). Si tratta di una premura indispensabile, soprattutto se il familiare non è abituato a viaggiare, deve assumere farmaci con regolarità, soffre di un deficit cognitivo (anche lieve) o non è più autosufficiente.

Se si opta per un viaggio all’estero, inoltre, può essere opportuno informarsi per sottoscrivere un’assicurazione sanitaria.

Non va dimenticato di inserire in valigia tutti gli strumenti necessari alla persona per contattare i parenti, qualora dovesse restare sola: lo smartphone, il caricabatteria ed, eventualmente, un braccialetto GPS, particolarmente indicato per chi ha disturbi cognitivi. 

Vacanze Serene con PrivatAssistenza

In questo articolo abbiamo preso in considerazione i principali suggerimenti per andare in vacanza con un anziano e organizzare un soggiorno in serenità e sicurezza. Tuttavia, nonostante queste accortezze e un’organizzazione adeguata, decidere di portare una persona anziana in viaggio può far sorgere alcune preoccupazioni se questa ha bisogno di assistenza per le mansioni quotidiane, per muoversi o se necessita di cure frequenti o continue.

In tutti questi casi può essere utile affidarsi a un servizio di assistenza ad hoc che supporti le famiglie e l’anziano direttamente sul luogo della vacanza.

Questo servizio si chiama Vacanze Serene ed è erogato da PrivatAssistenza, network specializzato nell’assistenza domiciliare da 30 anni.

Operativa 24 ore su 24, PrivatAssistenza è attiva in molti comuni italiani: questo le permette di garantire supporto professionale qualificato direttamente sul luogo di vacanza. Può trattarsi di un’assistenza a ore, di pochi giorni oppure continuativa per tutto il periodo richiesto, a seconda delle necessità della famiglia.

Se invece non fosse possibile portare in vacanza il familiare anziano, PrivatAssistenza fornisce il servizio di assistenza domiciliare direttamente a casa della persona che, per varie ragioni, non può essere lasciata sola e che necessita di supporto nella quotidianità.

Affidati al servizio Vacanze Serene di PrivatAssistenza e trova la soluzione più adatta per te e il tuo caro.

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