Menu

25 anni di esperienza e oltre 200 centri in tutta Italia

Novità sull'Assistenza Domiciliare

Anziani e incontinenza: fatica e frustrazione per malati e parenti

Una ricerca dell’INRCA, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per anziani, ha preso in esame la questione dell’incontinenza e delle sue ricadute, sottoponendo ad un campione di 101 familiari di persone anziane, localizzati tra Ancona e Fermo, un questionario incentrato sui servizi sanitari, sulla salute del malato e sul carico lavorativo e finanziario a cui sono sottoposti i caregiver. 
Un’indagine volta prima di tutto a “tracciare le linee di indirizzo di un più efficace sistema di cure intorno all’incontinenza” – per cui, come spiega il Direttore scientifico dell’INRCA Fabrizia Lattanzio – “è necessario ascoltare le esigenze di chi si confronta ogni giorno con le sue conseguenze”. Così emerge che le ricadute psicologiche ed economiche dell’incontinenza sono pesanti;  con quasi l’80% dei familiari che si dedicano ad assistere i propri cari - di cui quattro su cinque sono donne - nelle attività quotidiane legate al disturbo, circa il 65% giudica cattivo il proprio stato di salute e oltre al 60% è a rischio depressione. E le cose non vanno bene pure per il paziente: solo il 53% degli anziani si rivolge ad uno specialista per la diagnosi del disturbo di incontinenza e appena l’11% assume i farmaci per contrastarlo. Il tutto, aggravato da un quadro clinico che, nel caso dell’incontinenza, è solitamente complesso, con presenza di multi-cronicità e prevalenza di patologie neurologiche (53,5%) e cardiocircolatorie (15,3%). Anche sul servizio, non ci sono buone notizie. Il 57% degli intervistati ha dichiarato di non poter scegliere il tipo di prodotto per modello e grado di assorbenza e quasi il 70% la modalità di consegna. Il 74% non ne conosce le caratteristiche e non è stato informato sul corretto utilizzo. Il 30% ritiene poco chiaro e complicato l’iter burocratico per richiedere gli ausili.

Per il 67% sarebbe insufficiente la quantità di ausili erogati dal servizio sanitario, pari a 60 pezzi al mese, trovandosi a doverne acquistarne di tasca propria e spendendo mediamente 145 € al mese; una spesa che può salire fino a 960 € mensili, se si ha bisogno di personale per l’assistenza continuativa, (cambio del pannolone, cura della pelle e igiene personale). Costi da sostenere in proprio e affrontati da molti a prescindere dal reddito, perché rappresentano un servizio irrinunciabile per molti. “In Italia non c’è un unico modello di assistenza sanitaria per chi soffre d’incontinenza. I servizi variano a seconda delle regioni, con differenze tra singole province dove, in molti casi, l’assistenza si limita all’erogazione dei prodotti assorbenti, talvolta in quantità e qualità non soddisfacenti e senza un reale sistema di formazione e supporto” –  spiega Sara Santini, del Centro ricerche socio-economiche sull’invecchiamento dell’INRCA e coautrice dello studio. Per esempio, ad Ancona, gli ausili sono ritirabili in farmacia mentre a Fermo sono recapitati a domicilio. “La modalità di distribuzione ha un impatto significativo sul modo in cui le famiglie percepiscono il sostegno dei servizi sanitari, infatti ben il 65% di chi li ritira in negozio si sente poco supportato” – aggiunge. Secondo l’Istituto, per migliorare i servizi si potrebbe intensificare l’assistenza domiciliare e offrire corsi di formazione per badanti e caregiver. “È necessario inoltre individuare un criterio unico di valutazione del disturbo, per evitare errori e ritardi lungo il percorso di assegnazione degli ausili. Per garantire agli utenti la libera scelta dei prodotti inoltre, si potrebbe prevedere un budget personale”.

Privatassistenza si occupa da oltre 25 anni di assistenza domiciliare a malati, anziani e disabili con servizi specifici di assistenza qualificata a persone incontinenti "incontinence care". Assistenza incontinenti: alzata e igiene del mattino, igiene quotidiana, bagno completo e doccia assistita, igiene per persone allettate, messa a letto, veglia notturna etc. Richiedi un servizio su misura, contatta il centro a te più vicino. Personale qualificato e affidabile per dare ai tuoi cari tutta l’attenzione che meritano.

Scopri il centro Privatassistenza più vicino a te. 

PARTNER DI PRIVATASSISTENZA

Assomensana 3M Nestlè Brainer Stannah Focaccia Group