Auto, barriere architettoniche, bollette: altre agevolazioni fiscali per disabili

28 febbraio 2024 Attualità
Auto, barriere architettoniche, bollette: altre agevolazioni fiscali per disabili

Oltre a poter beneficiare di deduzioni, detrazioni e IVA agevolata per le spese sanitarie e per quelle sostenute per sussidi e assistenza, le persone disabili hanno diritto ad altre agevolazioni fiscali che hanno sempre l'obiettivo di favorirne l'integrazione, l'autonomia e la mobilità. Vediamo le principali.
 

Le agevolazioni per il settore auto


Le agevolazioni fiscali per il settore auto prevedono detrazioni, IVA agevolata e altre misure di supporto per l'acquisto di veicoli per la mobilità dei disabili. I benefici includono:
  • una detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l'acquisto;
  • IVA agevolata al 4% sull’acquisto, che può essere effettuato dal disabile o dal familiare di cui è a carico;
  • l'esenzione permanente dal pagamento del bollo auto per i veicoli intestati alla persona disabile o ai familiari di cui è fiscalmente a carico;
  • l'esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione per la registrazione dei passaggi di proprietà.
 

Le agevolazioni per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche


Chi effettua interventi finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche può usufruire di diverse tipologie di agevolazioni fiscali. Tra queste figurano:
 
  • una detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 (che scenderà al 36% per quelle effettuate dopo questa data) per la ristrutturazione edilizia dell’immobile: tra gli interventi che possono essere portati in detrazione rientrano la realizzazione di un elevatore esterno all'abitazione e la sostituzione dei gradini con rampe. È bene sapere che non è possibile beneficiare sia di questa agevolazione sia della detrazione Irpef del 19% per le spese di acquisto dei mezzi necessari al sollevamento della persona.
  • Una detrazione del 75%, introdotta dalla legge di bilancio 2022 ed estesa fino al 31 dicembre 2025 dalla legge di bilancio 2023 sulle spese per interventi volti a garantire l'accessibilità di edifici privati e di edilizia residenziale pubblica.
 

Le agevolazioni per le persone con cecità


Oltre ad avere diritto alle agevolazioni di carattere generale che si applicano ai disabili, le persone cieche possono anche beneficiare di tutele specifiche, ovvero di:
  • una detrazione dall’Irpef del 19% delle spese sostenute per l’acquisto del cane guida;
  • una detrazione forfettaria pari a 1.000 euro per le spese di mantenimento del cane guida;
  • IVA agevolata del 4% su particolari prodotti editoriali, come giornali e libri, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audio magnetici.
 

Bollette e imposte comunali: le agevolazioni economiche per i disabili


In aggiunta alle agevolazioni fiscali, le persone disabili possono usufruire anche di altre tutele economiche, come sconti sulle bollette di luce, gas e telefonia.
Per sostenere le spese per la fornitura di energia elettrica delle famiglie in cui è presente una persona in condizioni di disagio fisico è previsto uno specifico sconto sulla bolletta della luce che, come chiarisce l'ARERA (Autorità Nazionale dell’Energia), è destinato a chi ha una malattia che richiede l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza.
Per quanto riguarda invece le spese per la fornitura di gasnon esistono agevolazioni specifiche per le persone disabili, che possono, tuttavia, usufruire del bonus sociale destinato ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico, se hanno i requisiti ISEE per richiederlo. 
L'AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), con specifiche delibere ha disposto una serie di agevolazioni economiche sulla telefonia da rete fissa e mobile, per esempio una riduzione del 50% del canone mensile, a favore delle persone con disabilità sensoriali, ovvero sorde e cieche.
Infine, sul fronte della TARI, ovvero della tassa sui rifiuti, non ci sono norme nazionali che prevedano riduzioni o esenzioni dal pagamento. Tuttavia, le singole amministrazioni comunali hanno la facoltà di riservare condizioni agevolate alle persone con una disabilità grave o un'invalidità, emanando appositi regolamenti.

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