Dalla sostituzione badante, all'infermiere, dal medico all'operatore socio-sanitario, allo psicologo e al fisioterapista a domicilio.Privatassistenza il "franchsing" dell'assistenza domiciliare
L'azienda, Italiassistenza, fondata a Reggio Emilia a inizio anni Novanta, ha coniato per questo business un nome molto meno fantasioso del modello d'impresa che rappresenta. I "negozi" di home care si chiamano PrivatAssistenza. Si tratta di una rete di veri e propri punti vendita che elargiscono i servizi più diversi per anziani, disabili e malati: dalla veglia del paziente, all'igiene personale, all'assistenza medica e paramedica. In tutto tra dottori e infermieri un esercito di circa 3mila professionisti, che salgono a 5mila se si considerano anche gli operatori socio sanitari, a servizio di un network di oltre 95 centri operativi, attivi 24 ore su 24. Il fatturato stimato aggregato per la sola rete di franchising è di oltre 30 milioni di euro, ma la prospettiva è di aumentare di circa il 35% i volumi per il 2011.
Lo schema di funzionamento della società è quella di una catena di insegne che presidia il territorio italiano fornendo servizi di assistenza domiciliare, home care, a pagamento. Un business quello legato alla cura delle persone, soprattutto di quelle anziane, che ha portato la società a proliferare notevolmente nel recente triennio. Negli ultimi tre esercizi il numero di centri è passato da 60 a 97 e per quest'anno è prevista un ulteriore crescita.
Sergio Torelli amministratore della società spiega "Ogni centro PrivatAssistenza è gestito localmente da un imprenditore che supportiamo con i nostri corsi di formazione, il nostro know-how, le campagne nazionali di promozione marchio, l'ufficio stampa e l'ufficio grafica. Il centro opera seguendo linee guida e un codice deontologico comune con l'obiettivo di diventare il punto di riferimento per i servizio socio-assistenziali della propria comunità territoriale".
Nei primi 11 mesi del 2011 sono stati inaugurati 29 nuovi centri: Milano Porta Romana, Conegliano (TV), Massafra (TA), Stradella (PV), Lodi, Padova est, Merate (LC), Selvazzano Dentro (PD), Este (PD), Magenta (MI), Alessandria, Paderno Dugnano (MI) Cassino (FR), Modena, Treviso, Castellana (BA), Figline Val D'arno (FI), Vigevano (PV) San Giuliano Milanese (MI), Mantova, Montecchio Emilia (RE), Napoli Fuorigrotta, Basiglio (MI), Thiene-Schio (VI), La Spezia, Roma Prati, Funo di Argelato (BO), Piove di Sacco (PD) e Mestre (VE).
Sono in apertura altri 11 nuovi centri PrivatAssistenza: Vicenza, Bassano del Grappa (VI), Roma Appia, Vasto (CH), Lecce, Nardò (LE) Perugia, Cagliari, Ostia (RM), Borgo Sesia (VC) e Pavia.
Sono quindi oltre 30 i nuovi centri PrivatAssistenza operativi o in apertura per il solo 2011.
Un crescita molto importante, trainata oltre che dalle competenze del modello PrivatAssistenza, anche dall'importanza settore socio sanitario e assistenziale e dell'assistenza domiciliare sempre più attuale e di pubblico interesse. I trend di invecchiamento della popolazione e le patologie ad essa legate sono più che conosciute e riportate dai principali organi di stampa oggi l'assistenza domiciliare è riconosciuta come una necessità reale.
Oggi l'aspettativa di vita media degli italiani è in aumento ed è oltre gli 80 anni (83,2 donne - 77,1 uomini - dati 2008 fonte ministero salute), gli anziani attualmente sono il 19% della popolazione, tale dato e destinato a crescere costantemente fino a diventare oltre il 26% nel 2030, inoltre è importante evidenziare che dagli anni 80 ad oggi gli ultra ottantenni sono aumentati del 150%.
In questo contesto l'assistenza domiciliare è destinata a diventare sempre più velocemente il nuovo modello assistenziale, sia pubblico che privato.
E' importante ricordare che la casa madre è Italiassistenza spa, società leader nell'assistenza domiciliare che oltre a gestire il network PrivatAssistenza sviluppa i servizi di assistenza domiciliare in collaborazione con le Asl locali, con società farmaceutiche, compagnie di assicurazione, fondi sanitari e previdenziali e con le Farmacie. "Nel primo caso spiega Torelli partecipiamo alle gare d'appalto per la fornitura di servizi medico/assistenziali a domicilio. Nel secondo caso, invece, collaboriamo con alcune delle più importanti società health care e assicurazioni per l'assistenza domiciliare di malati cronici o affetti da patologie complesse che costringono ad una continuità nel sostegno medico e psicologico. La società quest'anno ha fatturato complessivamente per i servizi forniti alla Asl e alle case farmaceutiche circa 5 milioni di euro. Di cui 3 milioni sono quelli derivanti dalla sanità pubblica".Per avere maggiori informazioni sul mondo PRIVATASSITENZA e sull'assistenza domiciliare visitate il sito: www.privatassistenza.it oppure contattate italiassistenza al numero verde 800/012107



