Network Assistenza Domiciliare Anziani

16 marzo 2010
Network Assistenza Domiciliare Anziani

PrivatAssistenza: il network dell'Assistenza Domiciliare per Anziani, malati e disabili.
Di seguito un approfondimento dedicato alla creazione di un'impresa nel settore socio-assistenziale che presenta ampi margini di sviluppo soprattutto per le strutture private che operano nel campo dell’assistenza domiciliare. Per approfondire l'argomento ecco un intervitsa rilasciata dai responsabili dello sviluppo e gestione della rete Privatassistenza conta in Italia, oltre 200  centri affiliati (al 30 ottobre 2017) con la formula della concessione del marchio. Tutti i centri, infatti, portano il marchio PrivatAssistenza (www.privatassistenza.it), e rappresentano la prima rete nazionale di “Home Care” per anziani, malati e disabili. Il primo centro di assistenza domiciliare privata di Italiassistenza, nasce nel 1987, mentre la rete si è sviluppata a partire dal 1993.

Lo racconta Marco Caffagni, responsabile del circuito “PrivatAssistenza”.
Quali sono i motivi che vi hanno spinto ad investire nel campo dell’assistenza privata?
"E' stato scelto di creare centri di assistenza privata perché moltissime famiglie già negli anni 80 e 90 avevano bisogno di rivolgersi a figure profesisonali in grado di offrire assistenza domiciliare qualificata ai loro cari, anziani o malati. Il servizio di assistenza purtroppo non è totalmente coperto dal settore pubblico e molti pazienti rischiano di restare sprovvisti di assistenza qualificata. L’utenza oggi è in costante aumento, cresce continuamente la popolazione anziana affetta da patologie croniche che necessitano di assistenza domiciliare continuativa. Sempre più spesso Il servizio di assistenza domiciliare è sostitutivo dell’ospedalizzazione, riservata ormai solo alle patologie acute o ai traumi gravi."

Quali servizi offrite?
"Privatassistenza è una rete di servizi a 360°. I centri di PrivatAssistenza operano in totale autonomia ed offrono servizi socio-assistenziali domiciliari notturni e diurni anche di poche ore, servizi infermieristici,fisioterapici di podologo, logopesita, psicolog, neuro-pscilogo etc...
L’attività viene svolta da operatori qualificato e tutti i servizi sono coperti da assicurazione RC a tutela dei clienti."

Chi paga i servizi – la famiglia dell’assistito?
"E’ il centro che fattura ed incassa dalle famiglie e che paga i propri operatori. Vogliamo anche precisare che i nostri centri non sono uffici di collocamento che piazzano badanti a casa dei pazienti, ma offrono servizi di assistenza avvalendosi di personale qualificato in ambito socio-sanitario, cioè operatori OSA, OSS, oppure Infermieri, fisioterapisti e altri professionisti della salute."

Quale forma societaria hanno i vostri centri di assistenza?
"La nostra rete è formata prevalentemente da Cooperative Sociali."

I Centri operano anche in regime di convenzione con gli enti pubblici?
"A volte sì, a volte no, dipende da come decidono di orientarsi sul mercato. Soprattutto in Lombardia,  ma anche in altre regioni esistono diverse forme di accreditamento con le ASL o i Comuni. In altri casi si può operare in regime completamente privato. Per quanto riguarda le convenzioni con i Comuni si stipulano generalmente vincendo le gare d’appalto bandite dall’Ente."

Offrite assistenza anche a pazienti malati terminali?
"I centri PrivatAssistenza offrono anche questo servizio e si rivolgono alle famiglie per ogni loro esigenza socio sanitaria domiciliare."

Che requisiti sono necessari per offrire il servizio di assistenza?
"In caso di assistenza privata non sono necessarie particolari licenze o autorizzazioni, chi vuole avviare un centro di assistenza e affiliarsi alla nostra Rete, beneficia di adeguati corsi di formazione. Tutto viene indicato nel dettaglio. Particolari requisiti sono richiesti se si vuole operare in regime di convenzione con gli enti pubblici. Ad esempio per poter partecipare alle gare d’appalto comunali può essere richiesta l’iscrizione all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali e altri requisiti di struttura, organico, esperienza e fatturato."

Secondo voi il settore dell’assistenza domiciliare agli anziani e non solo, presenta prospettive di crescita?
"Le prospettive sono sicuramente in crescita. L’età media della popolazione aumenta, gli ospedali tendono a deospedalizzare i malati cronici. In questo scenario il ruolo dell’assistenza privata diventa, per forza di cose, indispensabile." 

Chi può avviare un centro servizi?
"Il titolare di un centro servizi può essere chiunque abbia capacità imprenditoriale, sensibilità, particolare attenzione ai problemi non risolti e alle esigenze di anziani, malati, disabili. Può avviare questa impresa il giovane intraprendente, ma anche il 50/60 enne che possiede i requisiti di cui abbiamo parlato. "

Qual è l’investimento economico necessario per avviare l’attività?
"Aprire un centro servizi prevede un investimento spalmato nel primo anno che può variare dai 25 ai 40 mila euro per le fasi di start–up e di avviamento. I costi annuali di gestione sono davvero minimi. Il Centro servizi di assistenza, non necessita di grandi spazi come sedi di ufficio. "

Quali sono gli orari di lavoro di un Centro Servizi?
"Un Centro Servizi “PrivatAssistenza” opera 24 ore su 24 anche se l’attività lavorativa è prevalentemente concentrata negli orari d’ufficio."

A proposito di tecnologie di supporto all’assistenza agli anziani: usate gli strumenti di telesoccorso?
"Alcuni centri ne fanno uso. Comunque in Italia questo metodo non è molto diffuso, è più usato all’estero dove è a carico del servizio pubblico.
In Italia il telesoccorso è soprattutto a fruizione privata ma molto poco diffusso e soprattutto utilizzato "

Quali tipologie di famiglie richiedono presso i vostri centri, i servizi di assistenza?
"Normali famiglie del ceto-medio, ogni anno sono diverse devine di migliaia"

Qual è il giro d’affari del settore che opera nei servizi di assistenza?
"Le famiglie spendono per l’assistenza domiciliare oltre 10 miliardi di euro. Non sono dati ufficiali, stiamo solo comunicando delle cifre stimate, ma basta pensare al numero di badanti presenti in tutta Italia che i numeri che ne scaturiscono sono davvero impressionanti. Comunque il dato certo è che cresce nelle famiglie il bisogno di trovare supporto ed assistenza qualificata e sicura per i loro cari."

Quali altri servizi può offrire un Centro di assistenza?
"Il centro servizi PrivatAssistenza cerca di dare un servizio completo alla Famiglia, dall’assistenza socio assistenziale a quella sanitaria, ma anche servizi di trasposto con mezzi attrezzati, segretariato sociale per il disbrigo pratiche solitamente a carico della famiglia o dell’anziano. Inoltre, i centri PrivatAssistenza offrono in partnership con importanti aziende Health Care servizi innovativi. Come si può osservare, assistere a casa, un anziano o un malato, serve a migliorare, non solo la qualità di vita di quest’ultimo, ma anche quella dei suoi familiari. L’assistenza domiciliare è ritenuta dagli stessi assistiti, migliore della permanenza in casa di riposo, vissuta, spesso, come l’ anticamera dell’abbandono da parte dei figli. L’essere accuditi a casa, anche da operatori esterni, consente , invece, di continuare a percepire l’affetto della famiglia e di ottenere dei sicuri benefici psicologici. In tal senso l’assistenza domiciliare si rivela “terapeutica” sia per l’assistito, sia per i familiari che possono condividere, nel proprio ambiente domestico, un percorso di cura, altrimenti difficile da gestire. "

Per ricevere maggiori e dettagliate informazioni su come aprire un centro PrivatAsisstenza potete inviare la vostra candidature cliccando nella sezione apri un centro. Clicca qui!

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